In ambito lavorativo l’insorgenza del rischio da agenti chimici,

normato dal Titolo IX del D. Lgs. 81/2008, si concretizza nel momento in cui sul posto di lavoro sono contemporaneamente presenti due fattori:

  • pericolo derivante dall’agente chimico 

  • esposizione, ovvero le condizioni che possono portare il lavoratore nell’area di azione dell’agente chimico, legate alle modalità operative.

Agenti chimici pericolosi possono indurre effetti dannosi, più o meno gravi, sull’organismo che ne subisce l’azione.

La tossicità di un agente chimico si esplica:

  1. a seguito di assorbimento successivo all’esposizione (inalazione, contatto, ingestione)

  2. in funzione della dose assorbita a cui concorrono molti fattori:

      a) concentrazione nell’ambiente dell’agente 

      b) temperatura e umidità ambientale

      c) stato fisico (solido, liquido, gassoso)

      d) volatilità (se liquido), granulometria (se solido)

      e) uso dei DPI

In caso di attività lavorative che comportano l’esposizione a più agenti chimici pericolosi, è necessario valutare il rischio risultante dalla combinazione di tutti gli agenti chimici. Se si avvia una nuova attività con presenza di agenti chimici pericolosi, è necessario svolgere preventivamente la valutazione del rischio e attuare le relative misure di prevenzione.

Il valore limite di esposizione professionale (VLEP) per gli agenti chimici pericolosi, è il limite della concentrazione media ponderata nel tempo di un agente chimico nell’aria all’interno della zona di respirazione di un lavoratore in relazione ad un determinato periodo di riferimento.

Nella legislazione italiana, i VLEP costituiscono uno tra gli elementi da tenere in considerazione nella valutazione dei rischi (Art. 223 D.Lgs. 81/2008).

Nell’Art. 225, comma 2 del D.Lgs. 81/2008, vengono introdotte le misurazioni dell’agente chimico quale compito per il Datore di Lavoro che abbia classificato il rischio come non irrilevante per la salute. Il Datore di Lavoro potrà effettuare le misurazioni :

  • per dimostrare il rispetto dei VLEP

  • ogni volta che sono modificate le condizioni che possono far variare l’esposizione all’agente chimico

  • periodicamente per controllare l’esposizione dei lavoratori 

  • per verificare l’efficacia delle misure di prevenzione e protezione specifiche messe in atto

AB Ambiente S.r.l., è in grado di effettuare campionamenti negli ambienti di lavoro per tutti gli agenti chimici in forma gassosa, vapore, aerosol, e particolato, applicando metodiche ufficiali riconosciute (UNI, NIOSH, OSHA).

Le analisi chimiche sui substrati di campionamento sono affidate a laboratori accreditati e specializzati in analisi ambientali.

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