Sono più di 400 gli agenti identificati

dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul cancro (IARC), classificabili come cancerogeni per l’uomo. Esistono agenti cancerogeni e/o mutageni fisici, biologici e chimici. La valutazione del rischio di esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni spetta al Datore di Lavoro che, oltre ad altre misure di prevenzione (Art. 235 del D. Lgs. 81/2008) deve ridurre il livello di esposizione dei lavoratori al più basso valore tecnicamente possibile e comunque non superiore al valore limite di esposizione. La stima di esposizione dei suddetti lavoratori, nel caso di esposizione inalatoria si effettua mediante monitoraggi i cui criteri di campionamento sono definiti nella norma UNI 689 (atmosfere nell’ambiente di lavoro. Guida alla valutazione dell’esposizione per inalazione a composti chimici ai fini del confronto con i valori limite e strategie di misurazione).

Il decreto legislativo 81/2008 definisce come valore limite di esposizione (VLEP), il limite della concentrazione media ponderata in funzione del tempo, di un agente cancerogeno o mutageno nell’aria, rilevabile entro la zona di respirazione di un lavoratore, in relazione ad un periodo di riferimento determinato, stabilito nell’allegato XLIII. La determinazione dei VLEP è conseguente alla pubblicazione delle direttive sugli Occupational Exposure Limit Values (OELVS) europei.

Per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori è spesso necessario un confronto con i più importanti enti scientifici o governativi mondiali che raccomandano valori limite di esposizione per un ampio numero di sostanze. Attualmente l’ACGH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists) propone ed aggiorna per numerose sostanze una lista di valori limite di soglia (TLV) come ausilio per la valutazione delle esposizioni alle sostanze chimiche negli ambienti di lavoro, ma non come utilizzo quale standard di legge.

I principali agenti cancerogeni sono:

– Composti inorganici dell’Arsenico

– Composti del Cromo esavalente 

– Composti del Nichel

– Composti del Cadmio

– Composti del Berillio

– Benzene

– I.P.A.

– 1,3 – Butadiene

– Cloruro di Vinile 

– Ossido di Etilene

– Bis-Clorometiletere

– Acrilammide

– Formaldeide –

– N-Nitrosammine alifatiche

– Diossine

– Alcune Ammine Aromatiche 

– Polveri di legno duro

 – Polveri di cuoio

AB Ambiente S.r.l., è in grado di effettuare campionamenti negli ambienti di lavoro per tutti gli agenti cancerogeni e/o mutageni in forma gassosa, vapore, aerosol, e particolato, applicando metodiche ufficiali riconosciute (UNI, NIOSH, OSHA).

Le analisi chimiche sui substrati di campionamento sono affidate a laboratori accreditati e specializzati in analisi ambientali.

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